Monday, May 21, 2012

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La star del porno Francesco Malcom su shootv, web tv dei pubblicitari (ma non ci sono spot)

francescomalcomScopro dalle pagine di Style che a giugno sarà inaugurata una nuova webtv, battezzata shooTv.com e che tra i suoi protagonisti ci sarà un noto porno attore, Francesco Malcom in qualità di conduttore del programma “MalcomXXX”; nel palinsesto non è prevista la pubblicità. Con ordine provo a spiegarvi un po’ la portata rivoluzionaria di questa web tv che si distacca notevolmente dalle web tv fino a oggi conosciute (inclusa la pretenziosa web tv di Simona Ventura).

Confesso che sono rimasta ferma a Rocco Siffredi e cerco su youtube dei video che mi possano dire chi sia Francesco Malcom e che c’entra con una webTv ideata dai pubblicitari della Tbwa Italia. Dunque, dopo il salto trovate una intervista molto gradevole a Francesco Trulli, 39 anni in arte Francesco Malcom che da giugno condurrà una trasmissione di due minuti, in cui parlerà di sesso in puntate dal titolo: “Eiaculazione”, “Gang Bang”, “Vibratori”, “Penetrazione anale” e così via.

Dove starebbe la novità? Il web è pieno di sesso a buon mercato. Ok, ma quello che manca è un sesso ragionato come invece proposto da Shootv. Dunque l’ obiettivo dei pubblicitari è capire quanto le web tv siano un affare per la pubblicità e che evoluzione promettono. Perciò la prima mossa è stata quella di costruire una web tv ad hoc, la shoot tv, appunto; il secondo passo è stato quello di modellarci su un palinsesto che tenga conto dei gusti del popolo del web e dove per questo motivo il sesso non può mancare; trovati gli argomenti è stato necessario riempirli di contenuti e dunque ecco che sono nati sette format originalissimi destinati alle peculiarità di chi vive il web; infine fuori dalle scatole la pubblicità affinché non inquini con la sua massiva tracotanza l’esperimento.

Ecco perciò il senso di una trasmissione di cucina ma con un cuoco che insegna ricette con surgelati; c’è il programma dedicato alle fiabe della buona notte ma lette in cinese (io avrei suggerito i racconti del cuscino in giapponese…); documentari (immancabili); musica ma vista sotto le prospettive di chi la fa in maniera inconsueta. Insomma, l’impressione è che alla Tbwa Italia abbiano analizzato le principali tags che sono in cima alle classifiche di ricerca dei vari motori sparsi per la rete e che ci abbiano costruito su i sette format, trasformati poi trasmissioni televisive i cui titoli e contenuti saranno perciò indicizzati dai vari spider. Altro fattore necessario è il contenimento del tempo: i format di shootv non superano i 15 minuti, il tempo giusto a disposizione di chi naviga sul web.

Il procedimento, allora, e questa è rivoluzione, è l’esatto contrario di quanto avviene solitamente nelle web tv che conosciamo oggi sul web e che si limitano a scimmiottare, se non a traslare del tutto, il processo di “cucina” e “impaginazione” di un programma televisivo tradizionale (ecco perché la tv della Ventura mi appare pretenziosa) sui server. In tal modo, le potenzialità della comunicazione via web sono mandate a farsi benedire e consegnano ai fruitori lunghi video, spesso interrotti da malfunzionamenti vari dell’ADSL; girati senza tener conto del sistema di visione via web; senza audio adeguati; senza la minima considerazione che dall’altra parte probabilmente gli interessi siano ben altri. Perciò mi è sembrato di intendere che le matrici dei format proposti, ma aspetto di vederli in atto, potrebbero costituire un po’ i semi per tutte le trasmissioni a venire delle web tv italiane.

Della superchiosa (purtroppo) intervista a Francesco Malcom vi riporto l’unico punto, secondo me interessante, che mi fa capire quanto la sua trasmissione dedicata al sesso sarà rivoluzionaria:

“Oggi i giovani invece guardano Internet e Internet del sesso diffonde immagini molto violente: se si vuole fare qualcosa di diverso, trasgredire, lo si fa solo in direzione della violenza. Oggi i ragazzi non sanno nemmeno più fare un petting dolce. E io glielo insegno.

Ecco, caro Francesco Malcom, se solo lei riuscisse a far intendere che i film porno non rappresentano affatto la sessualità umana ma che sono solo una piccola parte della sua immensa varietà, credo che potrebbe passare alla storia del web come il Che Guevara della scopata.

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Francesco Malcom: “Il porno è finito? W il soft sex in Tv”

malcom-premiDi Francesco Malcom vi ho già parlato qualche mese fa a proposito della presentazione del programma Malcom XXX sulla web Tv Shootv (che non contiene pubblicità sebbene nasca dai pubblicitari di Tbwa Italia). Ebbene le puntate dal titolo “Cunnilingus”, “Sesso anale” e “Cumshot” alcune con il sottopancia in inglese, stanno ottenendo una incredibile audience di pubblico. Siamo per ora a 6 puntate, altre ne sono state registrate, altre ancora le stanno progettando.

L’obiettivo di Malcom XXX con Shootv è sdoganare il sesso in Tv tenendo conto dell’eterogeneità del pubblico e rispettando una certa forma di divulgazione molto prossima all’educazione sessuale tout-court. Il linguaggio è tecnico ma filtrato dall’esperienza di Francesco che fino a 5 anni fa è stato uno degli attori hard più apprezzati. Attenzione, il messaggio che passa è: non credete a tutto quello che il porno vi propina, un conto sono i film hard altro (e molto meglio) è la sessualità vera. Le sue pillole di sesso sono piuttosto delle vere e proprie “istruzioni per l’uso”, indicazioni molto pragmatiche e asciutte, così da non lasciare spazio a fraintendimenti di sorta.

Francesco Malcom però è in onda anche sulla Tv tradizionale con la sit-com “La famiglia CasaMoscia” in coppia con SexyLola all’interno del Tgsex su Televita dalle 23,00 (CH 60/65 digitale terrestre) in Lazio, Sky 841 e 899, Pianeta tv e Cuore tv. Il Tgsex ha una sua conduttrice d’eccezione, Natasha Kiss e una serie di rubriche quali: Sex & Lex, Le ricette erotiche (di cui vi segnalo dopo il salto il video della ricetta dei Ditalini della Zì Teresa), Pazzo Call-Center, Cartaman, I Consigli della padrona. Tutti i protagonisti sono attori mutuati dall’hard. Ne parlo al telefono con Francesco il quale mi spiega che l’hard in Italia è oramai un genere morto, almeno dal punto di vista del mercato e che sono necessarie nuove strategie di marketing.

Ciao Francesco e grazie per aver accettato l’intervista con TvBlog. Attualmente sei in Tv con due programmi.

“Si, con la sitcom CasaMoscia all’interno del Tgsex e sulla web tv Shootv con Malcom XXX. Entrambe le trasmissioni mi stanno regalando molte soddisfazioni. Il Tgsex è prodotto da una cooperativa di attori hard (Natasha Kiss, SexyLola, Manya, Maya Checchi che ha il copyright del format, Mistress Kelly, Cartaman, l’eroe misterioso, Massimo Bonera il barone e l’avvocato Giorgio Rusconi esperto in diritto del porno NdR).”

Parliamo di Malcom XXX. Ho visto le puntate e sono ben fatte, eleganti, bello anche il richiamo nella sigla di apertura alle sculture indiane di Khajuraho. Ne vieni fuori come un Piero Angela del sesso…

“Ecco l’obiettivo è proprio divulgare educazione sessuale. La mia voce è neutra, sono quasi didascalico. Non scrivo io i testi, ci sono gli autori, io semmai filtro le parole attraverso la mia esperienza. Shootv è fatta da maestri della comunicazione, è gente che non dorme la notte per pensare ai programmi. Dunque mi ritengo fortunato perché ne sta venendo fuori una trasmissione elegante.”

Quante puntate avete registrato?

“Il progetto è nato spontaneamente. Non abbiamo preventivato un certo numero di puntate; ci siamo detti: se va bene andremo avanti. E lo stiamo facendo. Penso che un bilancio arriverà a settembre.”

Tu non sei arrivato per caso in Tv, sei uno che ha studiato e che continua a farlo…

“Si ho iniziato seguendo un corso per pubblicitario poi ho proseguito con recitazione, sceneggiatura…Da cinque anni ho abbandonato il mondo dell’hard e ho deciso di dedicarmi a altre esperienze, a coltivare la mia passione che è recitare, a cercare di migliorarmi e crescere. L’hard, come dicevo all’inizio, in Italia è oramai finito. Ci sono nuove forme di porno a cui prendono parte non professionisti. Non esistono più qui da noi le mega produzioni di una volta, oggi è tutto più improvvisato. Dunque poiché da grande voglio recitare trovo giusto studiare e prepararmi anche se non rinnego le esperienze fatte e anzi le porto avanti in una evoluzione continua.”

Passiamo a Tgsex. Dai trailer visti mi sembra sia leggero, autoironico, divertente, sfotte e si lascia sfottere, certamente non volgare. Come nasce?

“Da una cooperativa di attori hard che assieme hanno deciso di cercare e proporre altre strade di comunicazione. Il Tg è reale, ci sono notizie vere, di cronaca, prese dalla maggiori agenzie di stampa nazionali e internazionali; notizie, però, che per ovvi motivi non potremo mai ascoltare o leggere sui notiziari dei media tradizionali. E queste sono lette da Natasha Kiss. Il mio ruolo è quello del protagonista con SexyLola, della sit-com che ha uno spazio di pochi minuti all’interno del tg che dura mezz’ora. CasaMoscia, racconta la vita domestica di due porno attori, marito e moglie, alle prese con i problemi della vita quotidiana, con i dispettucci e le gelosie comuni a tutte le coppie. Solo che a CasaMoscia ci sono più occasioni strambe: ad esempio, immaginando un futuro anniversario di matrimonio i due si regalano dei robot. Lui un pezzo di Marcantonio pronto a sbrigare qualsiasi faccenda domestica e altro…lei una strafiga eccezionale ma privata da SexyLola della patatina, così che il povero Signor CasaMoscia non la può utilizzare per giocarci…E’ una parodia della classica coppia da film hard dove lui è il dominatore e lei l’oggetto. A CasaMoscia la realtà si ribalta e lei è l’arpia sadica mentre lui è il poveraccio, lavativo, che subisce dentro e fuori il letto.”

Insomma, secondo quanto hai potuto vedere dal tuo osservatorio privilegiato, noi comuni mortali, anche se bombardati di sesso e porno da tutti i lati, abbiamo ancora bisogno di sapere?

“Sembrerebbe di si. A volte mi è capitato di dare per scontato che alcune curiosità fossero superate, note, sconosciutissime. Poi mi rendo conto che tante cose sono ignorate. Dunque un programma come Malcom XXX è seguito proprio perché fornisce delle risposte e chiarisce molti dubbi, che spesso non sono banali come sembrano.”